tutto si rimescola sprigiona prende velocità
letterine di cui eran fatti i miei temi sghembi e lunghi delle elementari e libri e libracci, fumetti e fotoromanzi di mia nonna. foglietti disegnati e scritti che accumulo nei cassetti, letterine stampate rilegate nere e fitte passate attraverso i miei occhi. birre bevute d'un sorso ridendo, centellinate ascoltando, assaporate amareggiando. sapori che conosco a memoria, foto che ho perso. canzoni che ho canticchiato camminando sul marciapiede di qualsiasi città, mezzi pensieri che non avevano ossigeno aria e un posto dove stare.
lo so, le maiuscole le ho perse da un po ma magari poi ci provo.
fragilità, sentimenti aerei, provvisorietà, miracoli quotidiani da quattro soldi, accidenti poetici.
e come disse il poeta
sono acqua che bolle, è il momento che tutto puo succedere.
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