La tua rete di alleanze è un aspetto fondamentale della tua ricerca della felicità. Gli stimoli e il supporto che chiedi a queste persone sono la prova concreta del tuo amore per la vita e del fatto che sai benissimo cosa è bene per te. Ogni tanto, però, ricordati che è importante evitare di lasciarsi completamente influenzare dai propri alleati. Resisti alle pressioni e dichiara la tua indipendenza dal potere della folla. È arrivato il momento, Toro.
lunedì 29 gennaio 2007
domenica 28 gennaio 2007
venerdì 26 gennaio 2007
sto capendo
Leggo queste cose sottolineo e sto capendo come quando volevo fare la filosofa. Io volevo fare la filosofa, e le copertine dei libri e dei ciddi.Se sto per un po di tempo in questa stanza a tu per tu con il mio passato accumulato, me lo ricordo.
Solo poi ti trovi nel mezzo e non lo capisci piu che cosa stai diventando. Mille piani scivolosi, che scorrono sotto i tuoi piedi e tu con loro.
Nel mentre le cose prendono velocità, e il passaggio da discreto a discreto è modulato da infinitesime differenze indifferenti, e solo visione retroattiva ti permette di vederlo quel passaggio, quell'inizio e quella fine che sono solo stati transitori, che hanno bisogno di sanzioni e paletti per essere tali.
Retroattività esistenziale, luci calde e formiche mentali.
giovedì 25 gennaio 2007
mumble
"Per lungo tempo ho avuto la sensazione dell'esistenza di un serio difetto all'interno della logica esistente, dal momento che essa non si prende cura del limite tra due regioni. Io non sostengo che il principio del terzo escluso sia completamente falso, ma sostengo che all'interno di qualsiasi campo di pensiero esisterà sempre un terreno intermedio tra l'asserzione positiva e la negazione positiva che è reale come queste ultime anche se lo è in modo differente. Sono solo i matematici a rendersi conto di questo aspetto, visto che indagano questo limite come se fosse una cava di concetti potentissimi."
martedì 23 gennaio 2007
una milano
ma i treni regionali che si fermano a lodi o a caravaggio, quelli no. quelli fanno paura.
sono qui a casa oramai ma penso a loro e non mi stacco di dosso quella netta inquietante sensazione, che
il pendolarismo uccide l'anima della gente.
(postulando, con evidenti possibili fallacie logico-argomentative che uomini sassi e cicoria ne abbiano una).
domenica 21 gennaio 2007
sabato 20 gennaio 2007
venerdì 19 gennaio 2007
giovedì 18 gennaio 2007
Dovremmo considerare un presagio il fatto che nella prima settimana d'inverno su un ciliegio di Brooklyn siano sbocciati centinaia di fiori? È un portento paragonabile alla nascita di tre bisonti bianchi in una fattoria del Wisconsin? (Le probabilità che nasca un bisonte bianco sono una su un milione). Non ne sono sicuro, Toro, ma le mie meditazioni mi suggeriscono che il miracolo di Brooklyn è una metafora adatta per quello che sta per succederti: una possibilità che credevi ancora lontana maturerà in anticipo.
il francese langue.
è il momento di agire. con o senza lui. eppoi ho appena mandato il curriculum piu professionalmente improfessionale della mia vita. a ny. tipo senza dire perche lo mandavo e per come. se mi prendono sono pazzi. perovabbe. senno sono a zero, come predicavo qualche post fa. per il resto.. non c'è un resto.
devo leggere paroline nere su carta e non e produrre altre paroline su carta e non.
piu o meno questo.
lunedì 15 gennaio 2007
i'm just correcting some baby things
ora ho sonno,in effetti, ma grazie a mia veglia fino alle tre di notte, sono stata salvata dai miei incubi da cv da miss justine johnes in persona, che corregge ed inventa cv con la stessa vorace avidità con cui mangia pizze di arinell's tra una pausa e l'altra di una cena di sushi.
e ora, è il momento di sbloccare le mie french connections.
( = un amico parigino giornalista logorroico letteralmente bloccato su messenger, una neoarchitetta milanese con distrurbi del sonno e inconsciamente bilingue e antropologhe buddiste che passarono un inverno nei malls di montreal, e scienziati politici italiani convinti che la francia sia il paese piu democratico del mondo e scienziate politiche americane che finite per strane ragioni del caso in rwanda si sono rese conto che la francia non è proprio il pese piu democratico del mondo)
pero, devo scomodare tutte ste cose solo perhce non so mettere gli accenti sulle parole. infondo basterebbe aprire il dannato corso deagostini donatomi da un dottorando in carrriera che lui era gia dottorando quando io ero al primo anno e volevo solo fare le copertine dei dischi e dei libri.
cheppoi me lo spiegate perche io in una settimana ho beccato tizie che vanno con ong in sri lanka per due mesi e a betlemme e in rwanda e in tutti questi posti pericolosissimi?? tutte donne perdipiu. e mi inizia a venire il sospetto che le ong siano malefici congegni maschilisti funzionanti sul principio: noi non ci vogliamo andare la, ma siccome voi oramai volete andare d'appertutto, andateci he. e noi ci andiamo contente. eppoi pero o ci succede qualcosa, o contente lo siamo davvero. = selezione naturale+boicottaggio del congegno ong-maschilista e trionfo dell'oltre-donna.
basta, giuro che dopo il cv in francese comincio a dormire di piu.
fineasestessità
mi servirebbe una teoria semiotica dell'azione o del pensiero fine a se stesso, una teoria seria che parli di narratività e teleologia, di favole e nonèlarai e videgiochi e mantra e confezioni dello yogurt danone alla frutta e negozi di pirati a sanfrancisco e scardini l'ideologia sottesa alla nostra società e ci mostri le piccole primitività del quotidiano e ci faccia sentire uomini-animali e.
pero oggi ho letto troppa poca semiotica e fatto troppe cose for the sake of it.
appena ridivento produttiva la sforno, pero.
domenica 14 gennaio 2007
con mia madre che mi dice i gialli ti stuprano e derubano dove vivi nel mondo delle favole? vai a lavorare a milano, guarda che bella questa casolare di design alla tivu.
mi consolo leggendo oroscopi e recensioni dei miei amici che hanno pensieri complessi e argomentati persino su muccino ed ora mi faccio una doccia.
non è giusto, pero.
"Una persona creativa è al tempo stesso più primitiva e più raffinata, più distruttiva e più costruttiva, molto più folle e molto più sana di mente di chiunque altro". Parola del dottor Frank Barron, un pioniere della psicologia della creatività. Sono convinto che questa descrizione ti si addica molto in questo momento, Toro – anche se di solito non ti consideri una persona creativa. I presagi astrali fanno pensare che hai più voglia di vivere di tutti gli altri segni dello zodiaco; sei in intimo allineamento con il palpitante ronzio del Divino Wow. Ti prego di ricordare una cosa: scegli bene dove dirigere le tue energie! Non sprecarle per inseguire piaceri o scopi banali che non sono degni di te. In questo momento hai il potere di cambiare cose che pensavi di non poter cambiare neanche in mille anni.
Idice e altri mondi possibili
lunedì 8 gennaio 2007
quasi
in pratica sono rimasta chiusa in casa per 4 giorni davanti al computer e chi mi avesse visto avrebbe detto: che sfigata questa. periferica lobotomizzata del suo computer. che fa finta di studiare e invece chatta. e puzza pure. e in effetti sono stata molto vicina dal pensare le stesse cose di me stessa. oh, puzzavo davvero. dato empirico. eppure eppure ora a mezzanotte e cinquantasei posso dire di aver vissuto mille vite in questi giorni di clausura e anzi di aver prodotto molto piu che in mesi di girovagare ininterrotto. in particolare ora possiedo:
n. 3 loro versioni grafiche: minimale e vuota, finto naif indie-snob autoironico, minimalchic fotografico
n. 1 titolo di tesi perfetta, contanto di relatori, partorito per suonare bene dentro al cv in italiano mappoi rieletto non sembrava cosi male, anzi. i relatori sono ancora all' oscuro del tutto ma: 1. non sapranno dirmi di no 2. perche dovrebbero dirmi di no? la tesi la devo scrivere io.
n. 1 elenco di indirizzi mail a cui mandare i suddetti cv in europa ed america ( in italia no, lìho gia fatto ed è stata una pessima idea)
n. 1 elenco di libri da trovare a bologna per suddetta tesi, oltre ad opuscoli in svariate lingue su come scrivere curriculum e lettere di presentazione
n. ennesimi recensori suggeritori traduttori impaginatori di curriculum, tutti specializzati in ambiti e aree geografiche diverse. con molti di loro ho già preso diversi appuntamenti, non fisici ma virtuali.
ebbene, con molta molta fatica il tutto dovrebbe concludersi entro il 16, giorno in cui la mia ULTIMA RECENSITRICE, colei che ha il potere di giudicare forma, contenuto, grafica e rilevanza rispetto al destinatario in tutte le lingue a me neccessarie torna dal RWANDA e potrà presenziare all'appuntamento telematico stipulato.
e ora, dopo essermi rincuorata, mi annuso soddisfatta ( ho fatto la doccia poche ore fa ) e ancora piu soddisfatta mi cambio per mettermi in pigiama ( mi sono vestita poche ore fa). cioè lo so che questi elenchi puntati di conquiste sono flebili come letterine su uno schermo e nascondono un sacco di link interrotti e voci di wikipedia ancora da scrivere o peggio tradotte con il traduttore automatico ma insomma come dicevo prima la mia è la felicità di chi sa che ora è nelle condizioni di solo poter fare una cosa solo poter, di essere a zero e non meno uno.
eppoi boh.
ps. scusate la prolissità ma le forme brevi concise ed efficaci di curriculum e chat mi han fatto esplodere i pensieri.
notte.
domenica 7 gennaio 2007
io qui mi perdo
e io qui mi perdo, che divento una periferica del mio computer e dei miei libri.
e arrivano le tre che nessuno se ne accorge, me compresa.
che non c'è nessuno, me compresa?
sabato 6 gennaio 2007
dal rizoma
lo sapevo che sarebbe successo. ci risiamo.sono dentro al rizoma, dove tutto si connette con tutto.
e il fatto che ci sia proprio dentro sono dentro implica che non ne veda i contorni e non abbia un punto di osservazione anche solo provvisoriamente statico.
al contrario io sono un punto e vago, condannata al dinamismo al rimbalzo mi ci muovo dentro, intravedo e scivolo sul prossimo orizzonte.
detto altrimenti, è un casino ingestibile.
vago per ore leggendo appunti che mi lasciano piu domande che risposte mi fermo bevo te abbozzo punti di vista che cancello mi rigiro e mi accorgo che non so questo e quello, e potrebbe servirmi pero he. collegamenti links esistenti latenti, possibil e impossibili. risolvo cliccando leggendo biografia di yoko ono su wikipedia e interviste sui galli a geertz e a neurobiologi epistemologi estetologi tuttologi nientologi.
e intanto su messenger vocine mi dicono che è una malattia mentale, che ha a che fare con l'ego e le manie di persecuzione, mi dicono.
venerdì 5 gennaio 2007
covers obsession
penso che alla fine io da grande volevo fare le copertine, volevo.
giovedì 4 gennaio 2007
vectors obsession
inerzia mentale = risultatante vettoriale di forze esistenziali di segno opposto e uguale forza.mi esce questa cosa in maniera semincosciente mentre parlo a lui che mi abbraccia l'ultima alba che passiamo insieme. lui dice che mi vuole accanto a se, io rispondo componendo metafore geometrico-filosofiche. l'alba in realta poi non c'è ancora, e i miei occhi ancora chiusi tra il sonno e la veglia. è qualche recondito angolo del mio cervello e del mio cuore che parla.
pero è cosi. sento che ora riusciro a mettere insieme un curriculum stropicciato indie-editoriale e una tesina semio-cognitivista su questioni antro-estetiche di cui i bambini che muoiono di fame nel mondo farebbero volentieri, cioè a fare passi in avanti verso lo sciogliersi dei miei nodi esistenziali solo perche altre forze vettoriali esistenziali decideranno di cambiare direzione, di non annullare i miei moti centrifughi.
in questo senso sono io e il mio intorno e la topologia si rivela fonte inesauribile di conoscenza umana. dopo queste rivelazioni mi viene voglia chennesso, di diventare pitagorica. in effetti pensa un po, quando ero filosofa mesta prendevo molto piu sul serio la filosofia, e vivevo mille vite in una. ero stoica ed epicurea, idealista e nichilista a seconda del momento o dell'attività. ricordo distintamente il mio momento spinoziano, che mi aveva davvvero resa piu saggia, e lo smarrimento decadente del mio moemento romantico-schellinghiano.
e ora?
arido riduzionismo topologico potrebbe non bastare.
la panna montata, serve.
mercoledì 3 gennaio 2007
dimenticavo
Toro (20 aprile - 20 maggio)
Anche se milioni di altre persone stanno probabilmente flirtando con l’idea di un’affascinante cattiveria e di un’astuta malvagità, scommetto che nel 2007 tu non ti sentirai minimamente attratto dalla negatività, per quanto interessante possa apparire. I re e le regine del dramma cercheranno di attirarti nel folle caos che creano con la loro dipendenza dal dolore, ma tu sarai immune da queste tentazioni. Persone apparentemente ragionevoli cercheranno di farti accettare la loro visione apocalittica della vita, ma tu sarai troppo furbo per caderci. Mi congratulo in anticipo per la determinazione con cui terrai lontana la stupida sofferenza in cui molti amano crogiolarsi.
rosso lenin from a coffee cup
allora cosa ci facciamo con tutti questi pallini? l'interrogativo rimane e si fa sensato dopo mostra di yayoi a modena, dove finalmente rocambolescamente siamo arrivati.. e ora in qualche modo la dovrei spiegare la mia-sua dots obsession.. i pallini possono "fare senso" in se stessi?? perche percome?? ma come ci salta in mente di farci questa domanda??? boh. per ora sto qui in un giorno di luce di cristallo, smaltisco il mio capodanno analcolico di taranta e rosso lenin from coffee cups e non-giorni seguenti, mi rigiro tra le mani le mie solite due o tre domande, ascolto musica cerco di capire il perche e il percome di tutto il mio magico teatrino esistenziale. poi i pallini verranno, da se. in ogni caso, il contatto fisico è una delle invenzioni piu geniali dell'umanità. è l'umanita, in realta. toccare la pelle di una persona violarla voler essere lei, un suo pezzo ed estensione. giochi ontologici. corpi senza organi. tensioni, energie, sangue carne e cervello. e attacati, due cuori di cartone. 






