eccomi qui. stanca al punto giusto e tutta pulita, nel lettone alle dieci di sera.
tra qualche giorno venticinque anni. già. vengono sempre le vertigini, e ci si sente sempre non all'altezza di quel numero li. ci si immaginava diversi,finiti, perfetti. e invece ho ancora qualche brufolo in faccia, ancora non ho un taglio di capelli che mi si addica, ancora porto i jeans sdruciti e non ho perennemente soldi per comprarne altri, perhce appena ho avuto un po di soldi in tasca ho pensato bene di comprarmi goedel escher e bach, un eterna ghirlanda brillante in sconto venticinque per cento alla feltrinelli e un set di sei spazzolini di muji e un biglietto per milano e una coppa di frutta affogata in alcol e ghiaccio in un locale sui navigli con la mia amica nemmeno ventunenne. boh. si. ma infondo è cosi che la immaginavo la mia felicita di venticinquenne. ed è cosi che è sempre un po stata.
gioie portatili e intense, fragili, il mio vivere ancora sospeso, calcolato sul peso di quel che luccica all'orizzonte e del flusso piu che sulla terra e sulle misure. il mio regno di robe accatastate, tanta stada a piedi in citta, amori forti sovrapposti interrotti infiniti e profondi,sdegno morale, stanieri, parole che cadono come acqua pesante,impertinenti improvvise e sincere, prof filosofi del liceo che ti danno del lei e prof punk dell'universita che ti danno del tu, palline dell'ikea, occhi vivi accesi e ironici. non lo so, è come se non trovassi un altro modo. nel bene e nel male, al resto lo sento che sono allergica, come veleno come.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
1 commento:
bellina la mia martaruga :D
Posta un commento