domenica 26 agosto 2007

io ora sprizzo di energia. non so come sia. sono nella merda come al solito ma infondo infondo credo che andra tutto bene. la tua specialità è cacciarti in situazioni incredibilemente difficili per poi uscirne in qualche modo, mi disse qualcuno quasi dieci anni fa a questo punto. e nel frattempo penso al raccontino che mi ha venduto una ragazza per strada a portland, penso a simone che è a berkeley a cercare una caosa con parquet, penso a me senza soldi senza cellulare senza apporto famigliare senza boh non so eppure con la vita che mi scoppia tra le mani penso che se tutta questa energia che ho addosso dovesse scontrarsi con qualcosa qualsiasi cosa tutto inzierebbe a girare magicamente. non so, non so.

mercoledì 22 agosto 2007

piango,cosi. (running, returning)

ecco allora non lo so se è la pillola del giorno dopo che da sbalzi di umore a lungo termine, ma io sono qui in un pomeriggio assolato nei suburbs a riempire la mia valigia gialla e piango. premessa: io non piango mai. cioè quasi mai. magari per qualche film tipo cartone animato o ET o nuovo cinema paradiso, pero nella vita reale non piango tanto io.

quindi ascolto akron e penso a pezzi di conversazione di ierisera, che ho cucinato pizza e tiramisu per un fotografo pescatore, un ingengnere intel greco compulsivamente attaccato al suo rosario, un filosofo texano con pettinatura anni sessanta, una scrittrice-aspirante dottoressa con vago accento inglese, una school-coach di ventisette anni in depresssione amorosa per un tipo con il naso brutto, una marketing lady and food writer in carriera, una ex-maestra elementare che ora fabbrica portafogli fatti con cartine geografiche e giochi in scatola.

e abbiamo bevuto e parlato di fantasmi che ti fanno incazzare, cadaveri spediti via fed-ex, bed and breakfast in alaska, e altre amenità.

io sono stata bene. io non lo so cosa succcederà poi dopo oggi. sento solo che questo periodo è stato come un altro forse l'ennesimo buco, che mi è servito per dimenticare assimilare, riposare, il male che avevo dentro. come se mi fossi rifugiata al monastero per due mesi. quanod sono arrivata sognavo mia mamma che urlava, mi svelgiavo di notte con gli incubi. e simone mi ha comprato uno scacciapensieri da appendere sul letto. pian piano tutto è andato, pero boh.

è che non lo so se voglio vivere la mia vita in esilio. forse si per un po ancora. forse no,mi svegliero e mi daro una scossa. o forse entrambe le cose accadranno, mente me ne accorgero appena correndo.

( running, returning)

mercoledì 15 agosto 2007

il mio oroscopo fricchettone è uno e uno solo da dieci giorni a questa parte. persino rob mi va in vacanza a ferragosto, e mi lascia qui alla ricerca di appartementi a berkley, in cene e colloqui per tirocini in quartieri gentrificati di sanfrancisco, ad essere stanca e parlare con sconosciuti, a rivedere e abbracciare amici visti l'ultima volta due anni fa. tutto questo è la vita che mi scorre davanti, compresa ancora questa storia di amore imperfetto, sempre in bilico tra l'abbracciarsi di notte e il nonsapere il perche di tutto domani.

e la mia tesi, strampalata, senza forma, inutilmente inutile e inutilmente ambiziosa.

come me forse adesso.

e cosi scrivo la mia letterina della speranza, ferma e si spera convincente, alla gentile professoressa laggiu in italia. che magari ora è in vancanza in sardegna e chi lo sa se mi risponde.

e leggo pagine belle di semiologi sardi e penso che le persone difficimente mentono attraverso combinazioni di letterine nere. la magia della bugia solo in parte perfetta del linguaggio.

riempio la mia tazza di starbcuks di acqua dal lavandino del bagno della bilbioteca, granellini di fondo di caffè si mettono a fluttuare sul fondo della mia papercup.

lunedì 13 agosto 2007

http://www.soyouwanna.com/site/syws/buddhism/buddhism.html
Marta,

It looks like we'll both be homeless, nothing has worked out for me
either. Was Eric the guy with the sweat pants? I totally thought
that one was settled.

Don't worry, in two months there will be plenty of places to choose
from, and then we'll eat plenty of Tiramisu!

Love,
Steph

On Aug 13, 2007, at 5:44 PM,
è tutto molto complicato. lo diceva il poeta,a suo tempo:

vorrei passare dai venti ai trenta per non subire questa tortura. il primo amore, la prima casa, dover vestire questa armatura. il primo amico che ti tradisce, o che magari tradisci tu. il primo treno che non ci sali, e che magari non torna piu.

giovedì 2 agosto 2007

ma il mio umore varia al variare dei miei succhi gastrici, e sono in un food coma ora.

mercoledì 1 agosto 2007

ed ecco che

ed ecco che qui in questa biblioteca a forma di mezzo cerchio di cristallo con gli alberi che verdeggiano fuori, e sterminate file di libri da me ancora non ispezionate, la mia vita riprende velocità.

non so se è l'effetto del troppo caffè starbucks che ho preso oggi, o del fatto che sono qui dall'altra parte del mondo, ma sento che tutto quello che speravo e volevo sta accadendo. è semplicemente che tutto intorno a me va bene,e mi sento protetta e amata e posso non avere paura ora.

e sento il sollievo e la gioia di tutto questo, e dell'avere davanti la mia via che puo farsi a poco a poco piu certa.

lo so che parlo come un dizionario newage ultimamente,

e allora vi diro che vado a sanfrancisco con un aereo alaska airline mercoledi, per parlare con la tizia dei pirati e vedere studios sulle hills con liz e mangiare sushi con stephanie e torey e in tutto questo sprizzo perennemente di quechità.

hihi.

società disumanizzante.