come togliersi di dosso un macigno. pesantissimo.
talmente pesante che nessuno se lo immagina. non che i miei problemi siano risolti,he.
anzi è appena l'inzio. pero niente piu incubi la notte addio pianti, addio tutto.
lucidità. qualcuno con cui parlare e che mi dice cosa fare.
riprendere in mano le cose. cosi.
è autunno ma sembra quasi un po primavera.
venerdì 19 ottobre 2007
domenica 7 ottobre 2007
lunedì 1 ottobre 2007
il soggetto echiano è negli avverbi, tanto quanto la mia tesi è nelle note a piè di pagina.
quanto è piu facile esprimere un pensiero laterale, marginale, di minoranza. che sai avrà un inizio e una fine, rimarrà la, punzecchiante e preso non troppo sul serio, suggellante e contrappuntante.
poche pretese,molto stupore, liberta di sincerità ed azione. se trasportassi le mie noticine nel corpo della tesi, mi dico. che succederebbe. il caos la ribellione, un rivolgimento di pensieri e modi inaudito. eppure, niente di piu adatto ad questo parto di un mostricione discorsivo di ottantapagine, tutte ruotanti intorno ad un gigantesco centro. vuoto.
quanto è piu facile esprimere un pensiero laterale, marginale, di minoranza. che sai avrà un inizio e una fine, rimarrà la, punzecchiante e preso non troppo sul serio, suggellante e contrappuntante.
poche pretese,molto stupore, liberta di sincerità ed azione. se trasportassi le mie noticine nel corpo della tesi, mi dico. che succederebbe. il caos la ribellione, un rivolgimento di pensieri e modi inaudito. eppure, niente di piu adatto ad questo parto di un mostricione discorsivo di ottantapagine, tutte ruotanti intorno ad un gigantesco centro. vuoto.
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