Leggo queste cose sottolineo e sto capendo come quando volevo fare la filosofa. Io volevo fare la filosofa, e le copertine dei libri e dei ciddi.Se sto per un po di tempo in questa stanza a tu per tu con il mio passato accumulato, me lo ricordo.
Solo poi ti trovi nel mezzo e non lo capisci piu che cosa stai diventando. Mille piani scivolosi, che scorrono sotto i tuoi piedi e tu con loro.
Nel mentre le cose prendono velocità, e il passaggio da discreto a discreto è modulato da infinitesime differenze indifferenti, e solo visione retroattiva ti permette di vederlo quel passaggio, quell'inizio e quella fine che sono solo stati transitori, che hanno bisogno di sanzioni e paletti per essere tali.
Retroattività esistenziale, luci calde e formiche mentali.
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