mercoledì 27 giugno 2007

ma in realta avevo ragione.

portland è davvero bella. non l'ho realizzato fino a quando non ho deciso di affrontarla a piedi camminando per il centro, o meglio perdendomi, prendendo il bus e parlando con la gente. boh, qui è tutto verde e assolato, anche in citta. c'è il fiume e gli impiegati eleganti degli uffici del centro fanno pausa nel cortile giocando a calciare una pallina microscopica.unica cosa che ancora non comprendo bene o meglio che mi fa sentire ancora una volta di essere in america, quella vera, e non sanfrancisco ne la california, è che sembra che qui nessuno sia preparato alla non-autoctonia del mio accento italo-californiano. quando apro la bocca e chiedo qualsiasi cosa, in maniera magari non impeccabile, ma credo abbastanza corretta, tutti sono tra il sorpreso e l'allarmato, non mi sanno gestire in quanto elemento altro, anche se sono stragentili. ma forse il perche questo lo scopriro piu avanti, che se ci penso bene stamattina mi sono fermata al farmers market ed è tutto il giorno che giro per strade negozi e biblioteche con una pianta di rosmarino in mano. he.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Well said.