lunedì 25 giugno 2007

portland

eccomi qui. in un letto ikea con trapunta ikea e mobili comprati su craigslist dall'italia in una stanza azzurro carta da zucchero in una casa di legno con mattonelle colorate e pareti in parte scrostate e coinquiline australiane e sorridenti e fotografi in felpa rossa abbiamo anche una macchina rossa vintage che fa ridere ma alla fine è pure bella.

e insomma finalmente, dopo tutto quanto,eccomi qui. che sotto potentissimo jetleg apro le mie valigie, una di vestiti e una di libri, metto a posto mi impossesso lentamente dell'ambiente e mi pulisco la testa, complice la pioggia e il cielo bianco che qui regna sovrano.

ho visto la citta ieri, fuori da un finestino e attraverso un supermercato-che ci servivano i cuscini almeno- e questa qui, signori e singori, è l'america. nn è sanfracisco, non è la california, è proprio l'america. che la gente mi guarda e sorride stupita e divertita perche sono vestita da europea. e loro, tutti, hanno la tuta e il caffè in papercups in mano.

comunque, straniata e jetleggata, nonostante tutto qui mi sento a mio agio, e non so, semplicemente la mia vita sembra piu semplice, la mia identità piu definita, le cose da fare in ordine e fattibili.

infondo tutto è questione di distanza, e di amore.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Marta sei splendida!!!
non ci credo che sei di nuovo alle prese con le papercups e l'america, quella vera!

Bacio

Laurama