ok.allora.
vedo un medico nuovo una volta alla settimana, scarrozzo mio fratello figo e abbronzato in giro in decapottabile per i negozi del centro, porto in giro nella mia borsettina la mia pipi divisa in campioncini numerati,ho la valigia piena solo di medicine e libri ma ancora i vestiti sporchi accatastati, rifiuto iniviti a inaugurazioni di sushi bar, ora cucio sedie e oggi pomeriggio davide mi passa a prendere e andiamo a riva. e tra pochi giorni lascio tutto questo e parto.
hanno anche bocciato mio fratello. incazzatura e sollievo insieme.
e oggi è il compleanno di mio papa, e il primo giorno d'estate.
tocco il mio mondo qui, lo accarezzo e me ne distacco ad un tempo. partire è uno strano stato mentale. hai aspettato per tanto tempo e ora non sai bene cosa sperare. boh. leccarmi le ferite, stare a tu per tu con la mia vita e i miei pensieri, sentirmici a mio agio e non perennemente giudicata.ridere.scrivere.abbracciarsi di notte. forse solo questo infondo.
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