martedì 12 giugno 2007

oramai ognuno è se stesso.

ho letto murakami fino alle tre di notte con la febbre.

poi lui mi ha chiamata preoccupato dall'altra parte del pianeta e per un attimo sono stata dentro l'ultima parte del libro, che c'è lui che chiama lei in una cabina da qualche parte. dopo mesi di palude, dice sono pronto. e io sono pronta, mi sa.


ma prima di essere pronta vado dal ginecologo che mi ha fatta nascere tra un oretta. non so neanche che faccia ha io, ma lui sa chi sono e mi ha detto venga alle tre. e mi sento come se tutto sto periodo in realtà fosse una anacronismo cieco, in cui io ritorno come da un altra vita a vedere in faccia chi mi ha fatto nascere, come e perche non lo so, volevo fare dell'altro non cipensavo nemmeno a farmi viaggi iniziatici e percorsi di crescita interiore,non mi è mai proprio sfiorata l'idea. ma è questo che sto facendo infondo, e cosi sia.

o forse sono solo strane sensazioni viscerali, saranno murakami, la febbre e la pioggia tutti insieme.boh.

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